Nel biennio 2023-2025, CNA Torino ha seguito circa 550 utenti e l’apertura di 140 Partite Iva
La Regione Piemonte ha approvato la nuova programmazione dei servizi di supporto alla creazione di impresa – Mip (Mettersi in proprio) per il periodo 2026-2028, con alcune importanti novità: più risorse, maggiore omogeneità di intervento sul territorio, maggiore connessione con il mercato del lavoro. La dotazione finanziaria del programma passa, infatti, da 5 a 6 milioni di euro, coinvolgendo per la prima volta gli operatori accreditati ai servizi al lavoro, integrandosi alle politiche attive del lavoro e in complementarità con le altre linee regionali a favore delle persone disoccupate. Nella nuova misura i soggetti accreditati da Regione Piemonte entrano a pieno titolo nella gestione dei progetti, occupandosi in particolare della misura iniziale di analisi di fattibilità. Questa sinergia permetterà di orientare meglio gli utenti e di verificare la realizzabilità delle loro idee imprenditoriali fin dalle primissime fasi. Inoltre, i servizi verranno progettati e gestiti su scala regionale, superando definitivamente la precedente suddivisione in quadranti provinciali, per garantire standard uniformi e maggiore efficienza nella programmazione e nell’uso delle risorse.
Dal 1° maggio scorso i servizi del Programma Mip sono temporaneamente sospesi in attesa della conclusione delle procedure ad evidenza pubblica per la selezione dei nuovi soggetti attuatori. Il programma, che conta oltre 800 progetti validati e più di 600 nuove imprese e lavoratori autonomi costituiti nel biennio 2023-2025 con tassi di successo che confermano l’efficacia delle misure di accompagnamento, ripartirà probabilmente in autunno. “Mip da oltre vent’anni si rivolge agli aspiranti lavoratori autonomi fornendo gratuitamente servizi di accompagnamento e assistenza specialistica, compreso il ricambio generazionale, sia prima che dopo l’avvio della nuova attività, attraverso una rete di circa 400 professionisti che operano negli sportelli distribuiti sull’intero territorio regionale”, spiega Luca Varnavà, coordinatore del programma Mip.
CNA Torino nel biennio appena concluso è stata capofila di una Ati che ha operato in qualità di soggetto attuatore del programma Mip nell’ambito territoriale della Città Metropolitana di Torino ed in questa veste ha seguito direttamente circa 550 utenti (l’Ati, nel suo complesso, oltre 700) che hanno dato origine all’avvio di 140 imprese-lavoratori autonomi (180 come Ati) nei settori dell’artigianato di produzione e dei servizi (calzolai, centri estetici, parrucchieri, pasticcerie e gelaterie artigianali, riparazione di biciclette), Ho.re.ca. (ristorazione e bar), delle strutture extra alberghiere, particolarmente vivaci nei territori sede di Gal, e di servizi di toelettatura. Da sottolineare la presenza di lavoratori autonomi-professionisti (osteopati, informatici, grafici e ideatori di campagne pubblicitarie) e l’attenzione particolare all’ecosostenibilità ed all’utilizzo di nuove tecnologie. La forma giuridica scelta per la maggior parte dei casi è l’impresa individuale. Le società di persone e le società di capitali rappresentano la minoranza. Significativa la partecipazione femminile e di giovani, così come di laureati e diplomati; oltre che di persone precedentemente occupate. Gli italiani sono la maggioranza, ma si evidenziano anche attività realizzate da stranieri specialmente nella ristorazione e nell’impiantistica. Una percentuale, seppur la minoranza, ha assunto dipendenti già in fase di start-up.
La maggioranza degli utenti del servizio ha richiesto di essere affiancata anche dopo la costituzione, attraverso il tutoraggio ex post. I servizi di consulenza, infatti, si distinguono in accompagnamento ex-ante e consulenza ex-post. Il percorso ex ante ha una durata massima di 50 ore, finalizzate ad elaborare un business plan completo nelle sue diverse componenti essenziali. I servizi ex-post hanno una durata massima di 20 ore e assicurano un’azione di monitoraggio dell’attività, confrontando i risultati con le previsioni del business plan, individuando strumenti di marketing e di pubblicizzazione e di supporto come la Misura3-Mip (contributo a rendicontazione a fondo perduto che può arrivare fino a 10 mila euro).
Info: Sportello Mip CNA Torino, tel. 011.1967.2122, mip@cna-to.it


