Si è svolta nella mattinata di domenica 7 giugno, presso la splendida cornice del Teatro Carignano, la premiazione di acconciatori, acconciatrici e professionisti dell’estetica della Città di Torino. Una prima edizione di un riconoscimento alla carriera e alla passione di chi da decenni si prende cura della propria clientela e rappresenta un riferimento per il proprio quartiere. A premiare i professionisti e le professioniste della bellezza per i loro 30, 40, 50 e in alcuni casi anche 60 anni di attività, sono stati il Sindaco Stefano Lo Russo e l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino.
Presenti anche la Camera di Commercio di Torino e per CNA Torino il Segretario Filippo Provenzano, il Presidente di CNA Acconciatori Torino Mariano Parisi e la Presidente di CNA Estetiste Torino Alessandra David che ha ricevuto il premio insieme alla madre per gli oltre trent’anni di attività di Estetica Derby. Riconoscimento assegnato anche a diversi associati tra cui Luigi Bonetti, storico acconciatore insieme al compianto fratello Salvatore. La cerimonia si è aperta con il premio speciale per gli 80 anni di storia della rivista torinese Estetica consegnata all’editore Roberto Pissimiglia.
L’acconciatore più anziano ad essere premiato è stato Vincenzo Serra di 85 anni che ha dichiarato: “Non ho alcuna intenzione di chiudere il mio negozio, ormai è diventato un museo. Conservo oltre 57 mila oggetti legati al mondo della barberia tutti catalogati”. Ed è proprio lo spazio per realizzare un museo la richiesta che è stata fatta alle istituzioni dal Centro accademico torinese acconciatori misti. A tutti i professionisti intervenuti il ringraziamento della Città che ha riconosciuto il valore di un settore che va oltre l’estetica perché come ha dichiarato Chiavarino rappresenta anche un presidio di aggregazione sociale. Anche CNA Torino nel complimentarsi con tutti i protagonisti storici del settore beauty e hair, “ha voluto rendere omaggio a figure che, attraverso il proprio lavoro, hanno
fatto la storia dei servizi alla persona e hanno contribuito a rendere Torino più bella” – come ha commentato Parisi, lanciando un messaggio ai giovani “nulla potrà mai sostituire l’intelligenza artigianale. Se avete passione, coltivatela: questo mestiere fa stare bene e dà enormi soddisfazioni” (m.p).


