22.2 C
Torino
lunedì, Agosto 2, 2021

Periodico web e cartaceo dell'Artigianato, del Commercio e della Piccola Industria. Anno 75

N° 4 - LUGLIO - AGOSTO 2021

Vanetti sfida la pandemia con la web Tv

Fondatrice di una web Tv, giornalista e cameraman, Laura Vanetti è Socia dal 2019 ed ha conosciuto la CNA alla fiera A&T al Lingotto Fiere di Torino, un salone prettamente business specializzato in automazione e nuove tecnologie. Tutto è partito da un’intervista al Presidente provinciale, Nicola Scarlatelli, a sua volta espositore, con la Samec Srl che progetta e produce organi di presa pneumatica; intervista a seguito della quale Vanetti ha anche avuto modo di raccogliere le testimonianze di altri imprenditori associati che erano presenti nello stand collettivo della CNA. Libera professionista, Laura è titolare dello Studio Vanetti, con sede a Torino e dieci anni di esperienza alle spalle.

Una delle attività principali svolte dallo studio è riempire di contenuti la sua Business News Tv, una web Tv disponibile su un canale dedicato on-line all’indirizzo https://www.businessnewstv.it che è però presente anche su You Tube, Facebook e Linkedin. “Recentemente siamo stati inseriti su una piattaforma Tv on-demand, con sede legale nelle Isole Canarie, fondata da due imprenditori italiani: Ncg Television”, spiega Vanetti. Sulla scia di Netflix, su questa piattaforma si trovano già numerosi canali di emittenti locali, regionali e nazionali come, per esempio, Rete 7 e Sette Gold. La piattaforma ha iniziato a lavorare molto con l’inizio della pandemia, cogliendo tutte le opportunità che si sono improvvisamente aperte sul mercato digitale, ma la sua ragion d’essere è in primis la grande rivoluzione digitale che in Italia, a settembre, sposterà le trasmissioni Tv e radio on-line. “Tutte le frequenze verranno, infatti, cedute alle compagnie telefoniche e questo significa che le emittenti tradizionali che sin qui utilizzavano i ripetitori per diffondere il loro segnale dovranno digitalizzarsi al 100% e raggiungere on-line il loro pubblico. Chi non saprà fare questo salto tecnologico sparirà dal mercato. Lato utente, la rivoluzione digitale richiederà di dotarsi di un apparecchio televisivo di nuova generazione, una cosiddetta smart tv”.

Lo Studio Vanetti si occupa inoltre, avvalendosi anche di collaborazioni esterne, di videoproduzioni, ufficio stampa, organizzazione di eventi B2b per le aziende e, più recentemente, di turismo con due focus specifici sul Marocco e sulla Giordania sia per utenti lesure che business. “Business News TV è una start up, anche se non ci siamo mai costituiti in Srl per motivi economico-finanziari” commenta Laura con una punta di amarezza, in quanto essere start up di fatto ma non di diritto fa perdere diverse opportunità interessanti con riferimento a bandi e finanziamenti. “La mia web Tv nasce nel dicembre 2017 con l’obiettivo specifico di far fare business alle aziende italiane nei Paesi Arabi. In primis, in Giordania, in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti.

Il primo step, per noi, è avere informazioni corrette sulle opportunità di business disponibili per gli imprenditori. Organizzatori di fiere internazionali, agenzie di sviluppo e buyer sono le nostre antenne, lato Italia e lato Paesi Arabi. Le informazioni che raccogliamo su entrambi i fronti vengono messe a disposizione sul canale web Tv che è fruibile in lingua italiana e inglese”. Poi è arrivata la pandemia di Covid-19 ed ha scombinato un po’ le carte sul tavolo. “La prima cosa che ho dovuto fare è stato rivedere interamente il processo di digitalizzazione dell’intera filiera della comunicazione che gestivo quotidianamente per fare la mia web Tv. Infatti, anche se Business News è nata digitale, le informazioni che raccoglievamo erano in gran parte analogiche. Soprattutto con riferimento all’Italia”. Molto è però cambiato nel nostro Paese a partire da marzo 2020. “Durante la pandemia, una grandissima parte del palinsesto televisivo ha subito profonde modificazioni. Tanto per capirci, era diventato quasi impossibile acquisire notizie on the road, sul campo, come eravamo abituati a fare, da bravi giornalisti reporter. Abbiamo, invece, lavorato molto di più sui videocollegamenti, sulla narrazione a distanza”. Con riprese dal vivo ed eventi azzerati e fiere soppresse per mesi non si potevano più documentare tante cose, ma rimaneva tutto un altro mondo da raccontare. Restavano le persone da mettere in connessione tra loro e non era poca cosa. “Poi è successo che molte fiere con cui avevamo rapporti professionali hanno inventato nuove modalità di proporsi: penso all’Homi di Milano, ad Artissima a Torino; al Novelfarm di Pordenone. Gli enti fieristici hanno iniziato ad utilizzare le tecnologie digitali per far incontrare imprenditori e clienti”.

Secondo Laura Vanetti, la nuova frontiera del settore fieristico è il mondo della televisione: set televisivi, collegamenti video esterni, interviste a distanza. Tutto questo utilizzando specifiche piattaforme per eventi. In presenza, sul set, restano gli organizzatori. “Business News Tv ha subito colto la palla al balzo e si è accreditata come media partner, amplificando sul web questi eventi fieristici digitali”. E tutto questo, secondo Laura Vanetti, non è destinato a sparire con il prossimo ritorno delle fiere in presenza. “Molto probabilmente avremo delle fiere ibride dove una parte degli espositori saranno presenti fisicamente e una parte solo a distanza. Questo permetterà di avvicinare alle fiere pubblici diversi ed in parte assolutamente nuovi e non solo per motivi economici”. La pandemia, da questo punto di vista, ha facilitato i rapporti di Business News Tv con l’estero: “È diventato più semplice, anche per una piccola realtà come la nostra, avvicinare aziende ed enti di altri paesi, raccontare le loro storie e i loro prodotti e ottenere la loro fiducia per avvicinarli a nuovi clienti e nuovi mercati. Noi eravamo pronti. Non tutti lo erano quindici mesi fa”. Donna imprenditrice attiva nei Paesi arabi. Parrebbe un ossimoro, invece così non è per Laura Vanetti. “Non ho mai incontrato difficoltà particolari a lavorare su questi mercati, non più che in Italia. Anzi, spesso sono più rispettata là che qui”.

Ancora una volta tutto prende forma da una fiera. Siamo nel 2015 e Laura va al Salone del Libro di Torino per fare un ciclo di interviste. “Sono passata davanti allo stand dell’Ambasciata dell’Arabia Saudita a Roma, quasi per caso. E sono stata invitata con la mia troupe a fare delle interviste. Ricordo uno stand affascinante, anche per l’arredamento in stile etnico. Abbiamo intervistato l’addetto per gli affari culturali dell’Ambasciata. Due anni dopo vengo ricontattata dalla stessa Ambasciata che era presente alla fiera Tempo di Libri a Milano. Faccio tre giorni di interviste, riprese e servizi fotografici. Come donna cameraman mi sono ritrovata ad essere l’addetta ufficiale alle riprese nello stand. Era l’8 marzo, forse fu anche un’operazione di marketing. Comunque, un bel segnale. Di quelli che non ti aspetteresti e che fanno piacere. Sono stata anche pagata a tempi record. Cose mai viste in Italia. Il mio lavoro e la mia professione sono stati rispettati al di là di ogni aspettativa e l’essere donna non ha mai rappresentato un ostacolo”. Diversamente da quanto accade spesso in Italia. “Come donna imprenditrice ho pensato più di una volta di dotarmi di un avatar ‘front man’ perché spesso la risposta dell’interlocutore cambia se sono in compagnia di un collega maschio rispetto a quando sono da sola. Parrebbe che se sei uomo sei più credibile”. Laura è una grande professionista. Ama il suo lavoro e vi dedica tutta sé stessa. “Quanto lavoro? Oltre 10 ore al giorno, sabati e domeniche incluse. Prospettive per il futuro? Con la pandemia sono cambiati gli schemi. È difficile oggi mettere a fuoco degli scenari, ma sono abbastanza ottimista”. Le difficoltà, comunque, non sono mai mancate e non sono certo finite. “Durante la pandemia siamo andati avanti con le nostre sole forze. La mia ripartenza non è ancora al 100%. Diciamo che siamo in un work in progress”.

Quando non si occupa di Business News Tv, Laura Vanetti si occupa soprattutto dell’ufficio stampa di una casa museo a Marentino, in provincia di Torino, Casa Zuccala. È una residenza storica privata aperta alle visite, dopo un lungo restauro. “È un esempio di vigna della collina torinese. Fu la residenza principale della famiglia Zuccala, di nobili origini, giunta dal Veneto al Piemonte al tempo dell’Imperatore Carlo V, poi diventata borghese nel Piemonte Sabaudo per evitare scontri politici. Gli Zuccala furono notai e banchieri”. La casa è abitata dai nuovi proprietari che sono subentrati alla famiglia Zuccala dopo l’estinzione del ramo principale. La casa vanta molte opere d’arte significative, una bella quadreria e arredi dal Seicento ai primi anni del Novecento. C’è anche un bellissimo giardino delle erbe aromatiche, il più grande d’Europa con 7 mila metri quadri di varietà di piante da tutto il mondo. Qui, il prossimo autunno, voglio organizzare una fiera delle spezie”. Casa Zuccala è stata il primo impegno professionale di Laura, nel 2000, a ridosso della sua laurea in lingua e letteratura nord-americana. A quel tempo il suo grande sogno era diventare giornalista.

Negli anni ha portato avanti tante collaborazioni con testate giornalistiche locali e internazionali come l’International Business Times di New York, ma anche con la redazione di Quartarete Tv. Nel 2012 crea la sua prima testata giornalistica web, En plein air News, che si occupa di cultura e tematiche sociali. Il direttore responsabile era Antonio Carella, regista e giornalista di Rai Storia, mancato nel 2019. Poi, nel 2014 Laura lavora come cameraman e montatrice. Nel frattempo, En plein air News diventa una web tv per poi cessare le trasmissioni nel 2017. Business News Tv deve molto a quella prima esperienza, molto formativa (al.st). Si invitano i Soci CNA a raccontare la propria esperienza imprenditoriale a Corriere Artigiano: tel. 011.1967.2152-2121, astefanoni@cna-to.it

Ultimi Articoli