26.4 C
Torino
martedì, Luglio 5, 2022

Periodico web e cartaceo dell'Artigianato, del Commercio e della Piccola Industria. Anno 76

N° 3 - MAGGIO - GIUGNO 2022

Nasce Compasso manifatturiero: il Festival della piccola impresa, il 18 giugno al Sermig

È tempo di tornare a vivere, dopo due anni di pandemia e di paure. È tempo di tornare a riflettere sul nostro futuro, prendendoci tutto il tempo che serve. È tempo di investire sui giovani e sulle donne per rinnovare il sistema Paese. È tempo di rimettere al centro del dibattito pubblico i temi del lavoro, della competitività e della formazione per riconoscere, finalmente, all’artigianato e alle piccole imprese il ruolo che realmente hanno nel sistema Italia.

Saranno questi i principali temi al centro del “Festival del compasso manifatturiero” che si svolgerà al Sermig di Torino sabato 18 giugno, un format culturale made in CNA Torino in cui economia, politica e socialità troveranno il giusto modo di incontrarsi. Un format ideato da Nicola Scarlatelli che della CNA Torino è Presidente, sostenuto nella sua realizzazione da tutta l’Associazione a partire dal Segretario Filippo Provenzano.

Non casuale è il luogo in cui CNA Torino ha chiamato al confronto imprenditori, politici e rappresentanti delle Istituzioni locali: l’Arsenale della Pace, il luogo che più di ogni altro a Torino, dal 1983, è protagonista di progetti e iniziative di pace e di dialogo, di incontro e di confronto tra culture, religioni, migranti e senzatetto, umili e “potenti” della Terra. E di pace in questo tempo che viviamo c’è proprio bisogno. Il conflitto in Ucraina, a poche centinaia di chilometri dalle nostre case sicure e confortevoli, ha riportato la guerra al centro dei nostri pensieri dopo quasi ottant’anni di pace nel Vecchio Continente (anche se in questo stesso tempo, per inciso, di guerre ce ne sono state tante, mentre noi europei pensavamo ad altro). E dove c’è una guerra non può esserci sviluppo economico e sociale, perché vengono meno quelle condizioni di fiducia reciproca tra le persone che sono alla base di ogni umana collaborazione.

Con il Festival del Compasso manifatturiero, CNA vuole chiamare a raccolta il “popolo” delle partite Iva, degli artigiani e dei commercianti, dei piccoli imprenditori per fare festa e per riflettere. Si alterneranno così, nel corso di una lunga giornata, momenti di dibattito impegnato – con la presenza di rappresentanti delle Istituzioni locali e docenti universitari – a momenti più spensierati di musica dal vivo e di allegria, consumando un pasto tutti insieme all’aperto (confidando nella clemenza del tempo). E ci saranno anche tre talk che saranno l’occasione per guardarsi dentro, come sistema associativo, e per riattivare nuovi canali di dialogo e di ascolto con gli imprenditori associati che saranno chiamati ad interagire sui temi del passaggio generazionale in azienda e della valorizzazione dei giovani talenti nella piccola impresa, della qualità dei servizi anche sindacali offerti e sulla capacità -provata – del sistema associativo di reggere l’impatto della pandemia e di saper restare vicini in modo efficace alle imprese.

Compasso manifatturiero vuole quindi essere la sintesi di un concetto assai complesso, denso di contenuti e nasce da un’intuizione del Presidente Nicola Scarlatelli. Le decine di migliaia di artigiani e piccoli imprenditori che operano sul territorio della Città metropolitana di Torino e che costituiscono la spina dorsale del sistema manifatturiero locale e nazionale, rappresentano un sistema composto da filiere complete inscrivibili in una circonferenza di circa 40 km di diametro, puntando idealmente un compasso sulla Mole antonelliana. Dentro questa circonferenza si esprime il meglio della capacità manifatturiera del Torinese e di fatto, all’interno di questo sistema le piccole e piccolissime imprese hanno costituito filiere produttive lunghe capaci di raggiungere direttamente – attraverso un capo-commessa – o indirettamente – quando in subfornitura con un grande gruppo industriale – i principali mercati internazionali su scala non solo europea.

Molte sono le reti informali tra imprese e molte quelle che si stanno costituendo, alla ricerca di nuove efficienze produttive, sotto la spinta della pandemia e della crisi Ucraina-Russia che sta determinando rincari del prezzo delle materie prime e dei prodotti energetici. Compasso manifatturiero vuole perciò essere la rappresentazione per immagine dell’eccellenza del saper fare dei “piccoli” imprenditori, non per autoreferenzialità ma per portare all’attenzione delle Istituzioni e delle forze politiche, non solo locali, lo straordinario valore della manifattura torinese

Ultimi Articoli