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giovedì, Febbraio 29, 2024

Periodico web e cartaceo dell'Artigianato, del Commercio e della Piccola Industria. Anno 78

N.1 - GEN. - FEB. 2024

Ecobonus veicoli non inquinanti 2024: vanno richiesti solo in concessionaria

Dal 23 gennaio ci si può rivolgere ad una concessionaria auto per chiedere la prenotazione del nuovo Ecobonus veicoli non inquinanti varato dal ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito attraverso Invitalia. Le risorse stanziate a livello nazionale ammontano a 610 milioni di euro e verranno assegnate, come di consueto, fino ad esaurimento, secondo precise linee guida: a) 205 milioni di euro per l’acquisto dei veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con emissioni comprese nella fascia 0-20 g/Km Co2 e prezzo di listino pari o inferiore a 35 mila euro, Iva esclusa; b) 245 milioni di euro per l’acquisto dei veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con emissioni comprese nella fascia 21-60 g/Km Co2 e prezzo di listino pari o inferiore a 45 mila euro, Iva esclusa; c) 120 milioni di euro per l’acquisto dei veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con emissioni comprese nella fascia 61- 135 g/Km Co2 e prezzo di listino pari o inferiore a 35 mila euro, Iva esclusa; d) 5 milioni di euro per l’acquisto dei veicoli di categoria da L1e a L7e nuovi di fabbrica non elettrici; e) 15 milioni di euro per l’acquisto dei veicoli di categoria da L1e a L7e nuovi di fabbrica elettrici; f) 20 milioni di euro per l’acquisto dei veicoli commerciali di categoria N1 e N2 nuovi di fabbrica ad alimentazione esclusivamente elettrica.

Beneficiari. Il contributo è rivolto alle persone fisiche o giuridiche, che intendono acquistare veicoli non inquinanti, destinati al trasporto di persone o merci.

Modalità e termini di presentazione delle domande. L’iter prevede queste quattro fasi: i) prenotazione: il concessionario-rivenditore, una volta completata la registrazione alla piattaforma, procede con la prenotazione del contributo per ogni veicolo e, in base alla disponibilità del fondo, riceve conferma della prenotazione effettuata; ii) erogazione: il concessionario-rivenditore riconosce al cliente il contributo tramite compensazione del prezzo di acquisto; iii) rimborso: il costruttore-importatore del veicolo rimborsa al concessionario-rivenditore il contributo erogato; iv) recupero: il costruttore-importatore del veicolo riceve dal concessionario-rivenditore la documentazione per recuperare il contributo rimborsato sotto forma di credito d’imposta

Tempistiche e modalità. Il termine per il completamento delle operazioni di prenotazione dei contributi è esteso da 180 a 270 giorni decorrenti dalla data di apertura della prenotazione. Tale modifica si applica, oltre che alle prenotazioni effettuate a partire dalla data di pubblicazione del decreto, anche alle prenotazioni ancora in fase di completamento alla medesima data. Al momento della prenotazione, e allo scopo di accertare la sussistenza dei requisiti previsti per la concessione dei contributi, sarà necessaria la presentazione delle seguenti dichiarazioni: per gli acquisti effettuati da persone giuridiche che svolgono car sharing con finalità commerciali, dichiarazione resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n°445, attestante l’impiego del veicolo in car sharing con finalità commerciali, corredata da copia del documento di identità dell’acquirente e contestuale dichiarazione di presa d’atto del mantenimento di tale impiego nonché della proprietà del veicolo acquistato per almeno 24 mesi; per gli acquisti effettuati da persone giuridiche che svolgono autonoleggio con finalità commerciali diverse dal car sharing, dichiarazione resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n°445, attestante l’impiego del veicolo acquistato in attività di autonoleggio con finalità commerciali diverse dal car sharing, corredata dalla copia del documento di identità dell’acquirente e contestuale dichiarazione di presa d’atto del mantenimento di tale impiego nonché della proprietà del veicolo stesso in capo al soggetto beneficiario del contributo per almeno 12 mesi; per gli acquisti effettuati da Pmi per la concessione dei contributi di cui all’art.2, comma 1, lettera f), del Dpcm 6 aprile 2022, dichiarazioni sostitutive rese ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n°445, una relativa al possesso dei requisiti di Pmi, l’altra relativa all’esercizio di attività di trasporto di cose in conto proprio o conto terzi, entrambe corredate dal documento di identità dell’acquirente. Info: creditoagevolazioni@cna-to.it

Ecobonus veicoli non inquinanti 2024

Vanno richiesti solo in concessionaria

Disponibili 610 milioni di euro, soprattutto per acquisto di auto elettriche e ibride

Dal 23 gennaio ci si può rivolgere ad una concessionaria auto per chiedere la prenotazione del nuovo Ecobonus veicoli non inquinanti varato dal ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito attraverso Invitalia. Le risorse stanziate a livello nazionale ammontano a 610 milioni di euro e verranno assegnate, come di consueto, fino ad esaurimento, secondo precise linee guida: a) 205 milioni di euro per l’acquisto dei veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con emissioni comprese nella fascia 0-20 g/Km Co2 e prezzo di listino pari o inferiore a 35 mila euro, Iva esclusa; b) 245 milioni di euro per l’acquisto dei veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con emissioni comprese nella fascia 21-60 g/Km Co2 e prezzo di listino pari o inferiore a 45 mila euro, Iva esclusa; c) 120 milioni di euro per l’acquisto dei veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con emissioni comprese nella fascia 61- 135 g/Km Co2 e prezzo di listino pari o inferiore a 35 mila euro, Iva esclusa; d) 5 milioni di euro per l’acquisto dei veicoli di categoria da L1e a L7e nuovi di fabbrica non elettrici; e) 15 milioni di euro per l’acquisto dei veicoli di categoria da L1e a L7e nuovi di fabbrica elettrici; f) 20 milioni di euro per l’acquisto dei veicoli commerciali di categoria N1 e N2 nuovi di fabbrica ad alimentazione esclusivamente elettrica.

Beneficiari. Il contributo è rivolto alle persone fisiche o giuridiche, che intendono acquistare veicoli non inquinanti, destinati al trasporto di persone o merci.

Modalità e termini di presentazione delle domande. L’iter prevede queste quattro fasi: i) prenotazione: il concessionario-rivenditore, una volta completata la registrazione alla piattaforma, procede con la prenotazione del contributo per ogni veicolo e, in base alla disponibilità del fondo, riceve conferma della prenotazione effettuata; ii) erogazione: il concessionario-rivenditore riconosce al cliente il contributo tramite compensazione del prezzo di acquisto; iii) rimborso: il costruttore-importatore del veicolo rimborsa al concessionario-rivenditore il contributo erogato; iv) recupero: il costruttore-importatore del veicolo riceve dal concessionario-rivenditore la documentazione per recuperare il contributo rimborsato sotto forma di credito d’imposta

Tempistiche e modalità. Il termine per il completamento delle operazioni di prenotazione dei contributi è esteso da 180 a 270 giorni decorrenti dalla data di apertura della prenotazione. Tale modifica si applica, oltre che alle prenotazioni effettuate a partire dalla data di pubblicazione del decreto, anche alle prenotazioni ancora in fase di completamento alla medesima data. Al momento della prenotazione, e allo scopo di accertare la sussistenza dei requisiti previsti per la concessione dei contributi, sarà necessaria la presentazione delle seguenti dichiarazioni: per gli acquisti effettuati da persone giuridiche che svolgono car sharing con finalità commerciali, dichiarazione resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n°445, attestante l’impiego del veicolo in car sharing con finalità commerciali, corredata da copia del documento di identità dell’acquirente e contestuale dichiarazione di presa d’atto del mantenimento di tale impiego nonché della proprietà del veicolo acquistato per almeno 24 mesi; per gli acquisti effettuati da persone giuridiche che svolgono autonoleggio con finalità commerciali diverse dal car sharing, dichiarazione resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n°445, attestante l’impiego del veicolo acquistato in attività di autonoleggio con finalità commerciali diverse dal car sharing, corredata dalla copia del documento di identità dell’acquirente e contestuale dichiarazione di presa d’atto del mantenimento di tale impiego nonché della proprietà del veicolo stesso in capo al soggetto beneficiario del contributo per almeno 12 mesi; per gli acquisti effettuati da Pmi per la concessione dei contributi di cui all’art.2, comma 1, lettera f), del Dpcm 6 aprile 2022, dichiarazioni sostitutive rese ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n°445, una relativa al possesso dei requisiti di Pmi, l’altra relativa all’esercizio di attività di trasporto di cose in conto proprio o conto terzi, entrambe corredate dal documento di identità dell’acquirente. Info: creditoagevolazioni@cna-to.it

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