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giovedì, Febbraio 29, 2024

Periodico web e cartaceo dell'Artigianato, del Commercio e della Piccola Industria. Anno 78

N.1 - GEN. - FEB. 2024

Abbigliamento: in 5 anni, 9mila attività in meno

Il Piemonte pur con -474 attività rimane tra le prime dieci regioni per numerosità

La fotografia scattata in Piemonte da Unioncamere e InfoCamere, negli ultimi cinque anni mostra un calo del numero di negozi di abbigliamento di oltre 9 mila unità, attestandosi al 30 settembre 2023 leggermente al di sopra dei 78 mila esercizi commerciali. Tra il 2019 e il 2023 il bilancio tra aperture e chiusure di attività nel commercio di articoli di abbigliamento in esercizi specializzati è quantificabile in una riduzione di quasi l’11% dei negozi. La frenata ha inciso pesantemente sulle imprese individuali (il 53% del totale del comparto) che, per il periodo in esame, hanno fatto registrare una diminuzione superiore al 12% (-5.891 unità in termini assoluti). Una dinamica che riflette anche la forte crescita del commercio online. La fotografia a livello territoriale restituisce l’immagine di un’Italia con meno vetrine in tutte le venti regioni. Lazio, Lombardia e Toscana sono le regioni in cui la contrazione degli esercizi appare maggiore in termini assoluti: le tre regioni, infatti, determinano quasi la metà della variazione negativa registrata a livello nazionale (-4.272 attività nel periodo in esame, pari al 46% del totale). In termini di numerosità il Piemonte pur registrando una perdita di 474 attività (-10.6%) rimane tra le prime dieci regioni e in linea con l’andamento nazionale. Per quanto riguarda la provincia di Torino, anch’essa registra una performance in linea con l’andamento nazionale (-10.3%) pari alla perdita di 248 attività, attestandosi a 2162 esercizi commerciali di cui 1288 imprese individuali. Il declino nei cinque anni esaminati ha colpito fortemente le componenti  giovanili con titolare under 35: la perdita è stata del 26% pari a 2500 negozi (m.p).

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